La mia lezione di oggi (6 Settembre 2011) alla Summer School delle Fondazioni Magna Carta e Italia Protagonista.
Dovrei ricontrollarla bene per evitare refusi, ma intanto la pubblico ;-))
La mia lezione di oggi (6 Settembre 2011) alla Summer School delle Fondazioni Magna Carta e Italia Protagonista.
Dovrei ricontrollarla bene per evitare refusi, ma intanto la pubblico ;-))
Ci sono appena passato e posso dire di aver completato il più. Diciamo il 90% tra lavori e arredamento. Mancano piccolissimi particari come qualche antina e un mobile del salone.
Non sono del mestiere e proprio per questo penso di poter condividere delle informazioni utili per tutti, in modo naturale, semplicemente raccontandovi la mia esperienza: dove mi è andata bene, dove poteva andare meglio.
Proverò a scrivere un po’ di pagine sperando che siano interessanti e di aiuto.
Volavo con la United da Chicago a Roma lungo una tratta non polare sopra l’oceano Atlantico quando guardando i dati diffusi sul monitor durante la navigazione ho trovato questa velocità enoreme e inaspettata: 1131 km/h (ground speed). In pratica una velocità quasi supersonica che a condizioni ambientali standard (al livello del mare) è di circa 1200 km/h. Non conosco come cambi con la pressione e la temperatura ma questo è il valore che si prende come riferimento e si chiama Mach 1. È sicuro viaggiare a queste velocità nei voli di linea? A quale distanze da Mach 1 si iniziano ad avvertire le turbolenze (che poi diventano un’onda d’urto) della barriera del suono? Nel mio caso dalla velocità misurata rispetto al suolo va sottratta la velocità dei venti che era di circa 140 km/h e che riporta la velocità relativa del volo in aria di poco sotto i 1000 km/h, lontana di 200 km/h dal muro del suono.
Sono passato a WordPress!!
Questo è l’indirizzo del mio blog:
http://www.petrillo.biz/